Centro di Salute Mentale

martedì, 26 settembre 2006 ; 15:10

Quello Che Fotte La Cosa
Più Semplicemente Umana
Lasciare Il Controllo Del Male,
Le Reti, Le Diete,
e se è il caso di perdere Parti di Se

Goditi i Tuoi Lividi, i tuoi brividi
e poi specchiati
Altalene che restano ferme a metà
Perchè Non Pesi Niente

 

E' un ago infilato sotto pelle.

Non pesa niente, no. E questa leggerezza fa sì che mi dimentichi persino di averlo addosso.

Ma mi basta sfiorarlo. Mi basta che qualcuno per caso mi tocchi in quel punto, mi basta per sbaglio passarci una mano o appoggiare la faccia sul cuscino.

A volte basta un suono. Una frase detta a caso.

E diventa un dolore acuto. Colpisce una zona invisibile, microscopica. Come una scarica elettrica.

Mantengo dritta la posizione, immobilizzo il sorriso, che diventa invisibile smorfia sofferente.

 

E' arrivato l'autunno di tisane e miele. E non so se avrò più tempo per ridere o per piangere.


Paziente: LalliLy  ; commenti (9)

lunedì, 18 settembre 2006 ; 11:29


I've been thinking about you, so how can you sleep?
Those people aren't your friends, they're paid to kiss your feet
They don't know what I know.
Why should you care when I'm not there?

Been thinking about you, and there's no rest
Should I still love you, still see you in bed
When I'm playing with myself?
What do you care when I'm not there?

All the things you got
that you'll never need
all the things you got
I bled and
I bleed to please you

Seduta di fronte al Señor.

Lo guardavo negli occhi e cercavo termini tecnici per spiegare quello che non riesce a leggere dal tremore della mia voce.

La reazione era quella che immaginavo. Farmi capire da lui è sempre stato impossibile, e anche questa volta, che mi sono fotografata da dentro e ho cercato di fargli conoscere la sua figlia straniera, parlavo una lingua che non conosceva.

E intanto.

Ho la mente invasa. Non c'è verso di svuotarla, non c'è aspirapolvere che mi ripulisca.

mentre mi specchio nella metafora del "dirottatore di tapis-roulant"

ci sono istanti in cui vorrei soltanto uscire e correre, senza sentire la pioggia, e sbattrcei contro la faccia e guardare occhi senza parole.

mi allargo in cerchi di pioggia in pozzanghera



Paziente: LalliLy  ; commenti (17)

venerdì, 08 settembre 2006 ; 15:22

Non puoi scordare dove sono state le tue labbra;

sai già come sarà, ma non sai più chi sei...

 
La testa è così piena non riesci più a pensare che anche senza te si possa ancora respirare!

Quello che hai appena fatto ti ha fatto stare meglio!
Ti uccide ma non vuoi morire, ti uccidi ma non vuoi morire!

 

 

 

photo_01[1]

un pensiero in gocce di benzodiazepine. guardo dietro il vetro del flacone mentre gioco a nascondino con il sonno.

non sono più ferma sui miei piedi. inizio a muovermi intorno, allungo le mani cercando chissà poi che cosa.

un passo per volta, come dice mamma, una cosa alla volta.

non gliel'ho mai detto (quante cose dovrei dirgli e non gli ho mai detto)  che mi piace vederlo sopra di me, che mi piace quando nel buio mi cerca per abbracciarmi.

Non è lui l'eroe del mio inferno privato.

ma forse è meglio così.


Paziente: LalliLy  ; commenti (12)

martedì, 05 settembre 2006 ; 14:31

I'm Miss World
Somebody kill me
Kill me pills
No one cares my friends

 

 

 

E' la fiera dell'assurdo...

Di un padre che fa figli solo per passare il tempo

E di una madre che sta in piedi a seconda di come tira il vento.

E' un mercato?

Tutto in vendita! Oggi sconti e 3x2...

Tu che fine hai fatto?

Sorrido. Penso al pensiero di te, a quante volte ci ho montato intorno un'impalcatura e l'ho restaurato. Sempre con la massima cura. Attenta ad invertarmi persino i particolari invisibili. Ti ho abbellito e imbruttito a mio piacimento. E ora sorrido, perchè non mi ricordo più chi sei.

Scoppia una risata! Non posso cercarti io... oggi è martedì!


Paziente: LalliLy  ; commenti (10)

Centro di Salute Mentale

...prendimi in cura da te...

Attenzione!

...Per Urgenze rivolgersi al DEA...

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005

Categorie

delirando
sento le vocine nel cervello
visioni

Pazienti visitati:

*loading*

Commenti e Terapie...

bocboy in ci piacerà ca...
littlemaryst in ci piacerà ca...
bloodrayne83 in ci piacerà ca...
bocboy in ci piacerà ca...
bocboy in ci piacerà ca...
eleporpora in ci piacerà ca...
bocboy in Vieni qui, vicino a ...
eleporpora in Vieni qui, vicino a ...
bocboy in Vieni qui, vicino a ...
littlemaryst in Vieni qui, vicino a ...

Pazienti abituali...

amoreodioamore
arrabbiato
barely
bloodrayne
Col mare di fronte
decervellamento
Dolly(2)
Giammy
gigio
giorni perduti
liquefatto
littlemarystreet
morfea
morsoprofondo
moshUp
nellnoire
offlaga
Perturbazione
pirata blu
popi
Pozzi
RAMAZ7
Skinny
stella
whitershade

la canzone che mi passa per la testa...

In mente...

(Dietro Ogni Scemo C'è Un Villaggio)

Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.

E senza sapere a chi dovessi la vita
in un manicomio io l'ho restituita:
qui sulla collina dormo malvolentieri
eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
qui nella penombra ora invento parole
ma rimpiango una luce, la luce del sole.

Le mie ossa regalano ancora alla vita:
le regalano ancora erba fiorita.
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
"Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".


Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.

Visioni...

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from lalli_ly. Make your own badge here.

Today I feel...

Vday

Credit

Layout & Grafica: Patry
Template on: Graphic Dream / Templates under the moonlight
Immagine: Patry / butterfly: Google