Centro di Salute Mentale

lunedì, 24 dicembre 2007 ; 10:02

No, non temere! tu non sarai preda dei venti!
ma perché non mi dai la tua mano? perché?
...potremmo correre sulla collina,
e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è...
E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno, e farlo rotolar giù giù giù...
e noi ancora ancor più su!
Planando sopra boschi di braccia tese...

 

inseguo le feste, e le faccio ridere.

in una comicità di gesti e personaggi che sembrano inventati, mi tuffo ma resto pur sempre a galla, illuminata da lucine colorate che si accendono a intermittenza sul mio intreccio di pensieri superficiali.

il tempo corre, e basta lasciarlo fare, ci pensa lui a portarsi via momenti poco desiderabili, per lasciar spazio ad altri fatti di carezze. per permettermi di sentire nelle orecchie che la famiglia con cui voler passare le feste ce la si può scegliere. che "famiglia" è solo una parola, una grande scatola per raccogliere tutte insieme le persone che ami.

e auguri



Paziente: LalliLy  ; commenti (9)

lunedì, 10 dicembre 2007 ; 11:15

Lascia che sia la sera a spargersi nei viali
Mentre mi volto indietro e svuoto la valigia
Rimangono i capelli, le punte fragili
E gli occhi rossi rossi contro vento

 

 

Non dò il tempo alla Vita di spogliarsi.

Ci sono momenti in cui ci devo fare l'amore, così come viene, con movimenti sgraziati, con avidità, quasi come non potessi aspettare un secondo di più.

E come fossi un uomo, la prendo e la faccio mia. Senza lasciarle il tempo di dire di no.

E poi mi prendo cura di Lei, la copro un po' perchè non prenda freddo, e la sto a guardare mentre si lascia andare al sonno.

Eccolo adesso, il mio rapporto carnale con la Vita.


Paziente: LalliLy  ; commenti (19)

lunedì, 03 dicembre 2007 ; 10:29

Molto lontano da qui
passeggio sulle nuvole
e poi vengo in volo a prenderti
ma...

Ma non so se l’orizzonte è limpido,
se non ho più paura
di esser solo...

Non so se tutto intorno a noi crollasse,
non fossimo completamente pazzi
scopriremo che è già tutto così!
che la vita è così!
proprio come l’aspettiamo...

 

 

 

Stretta nel mio cappotto colorato,

respiro luci e freddo, e rido.

Posso non sembrar vera, solo perchè non ho abituato mai nessuno alla mia allegria.

Ma poi mi metto a girare su me stessa, a braccia aperte, e incontro occhioni vivi, incontro mani da stringere accoccolata in un cortometraggio improvvisato, in cui io mi perdo e si confondono suoni e parole, e ancora incontro abbracci e risate, e incontro me, avvolta in una disarmante spontaneità.

Molto lontano da qui
ti incontrerò...
mi incontrerò...


Paziente: LalliLy  ; commenti (10)

Centro di Salute Mentale

...prendimi in cura da te...

Attenzione!

...Per Urgenze rivolgersi al DEA...

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005

Categorie

delirando
sento le vocine nel cervello
visioni

Pazienti visitati:

*loading*

Commenti e Terapie...

bocboy in ci piacerà ca...
littlemaryst in ci piacerà ca...
bloodrayne83 in ci piacerà ca...
bocboy in ci piacerà ca...
bocboy in ci piacerà ca...
eleporpora in ci piacerà ca...
bocboy in Vieni qui, vicino a ...
eleporpora in Vieni qui, vicino a ...
bocboy in Vieni qui, vicino a ...
littlemaryst in Vieni qui, vicino a ...

Pazienti abituali...

amoreodioamore
arrabbiato
barely
bloodrayne
Col mare di fronte
decervellamento
Dolly(2)
Giammy
gigio
giorni perduti
liquefatto
littlemarystreet
morfea
morsoprofondo
moshUp
nellnoire
offlaga
Perturbazione
pirata blu
popi
Pozzi
RAMAZ7
Skinny
stella
whitershade

la canzone che mi passa per la testa...

In mente...

(Dietro Ogni Scemo C'è Un Villaggio)

Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.

E senza sapere a chi dovessi la vita
in un manicomio io l'ho restituita:
qui sulla collina dormo malvolentieri
eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
qui nella penombra ora invento parole
ma rimpiango una luce, la luce del sole.

Le mie ossa regalano ancora alla vita:
le regalano ancora erba fiorita.
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
"Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".


Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.

Visioni...

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from lalli_ly. Make your own badge here.

Today I feel...

Vday

Credit

Layout & Grafica: Patry
Template on: Graphic Dream / Templates under the moonlight
Immagine: Patry / butterfly: Google